Nel periodo invernale, quando si riceva una richiesta, di aiuto occorre innanzitutto valutare il peso del riccio.
Peso del riccio
La prima domanda da fare è quella relativa al peso del riccio
- La cosa migliore è quella di chiedere la pesatura del riccio mediante una bilancia da cucina
- In mancanza di una bilancia si può suggerire di confrontare le dimensioni di un riccio appallottolato con dei frutti comunemente disponibili:
| Frutto per confronto | Peso stimato | Note |
| mela, arancia, melograno | certamente inferiore ai 300 gr | peso insufficiente |
| pompelmo piccolo | circa 390 gr | peso al limite dell’attenzione |
| pompelmo grande | circa 450 gr | non ci dovrebbero essere grossi problemi |
| melone | certamente superiore ai 600 gr | non ci dovrebbero essere problemi |
Per stimare lo stato di salute va anche analizzata la forma dell’animale.
Forma del riccio
Quando il riccio è aperto solo un occhio esperto può capire se il riccio è magro, pertanto è meglio effettuare il controllo quando il riccio è chiuso mettendolo con l’incavo dove raccoglie muso e parte inferiore verso l’alto. La forma perfettamente sferica è indice di forma normale mentre una forma allungata, simile ad una palla da rugby, indica un riccio sottopeso rispetto alle sue dimensioni. Questo vale per ricci di peso oltre il mezzo chilogrammo mentre quelli di peso inferiore, indipendentemente dalla forma, sono ricci che in nel periodo invernale vanno assolutamente aiutati. Un riccio può essere sottopeso principalmente per:
- denutrizione per scarsità di cibo
- presenza di parassiti esterni o intestinali
- altri problemi o patologie che non gli permettano di nutrirsi adeguatamente


Alimentazione consigliata
Nel periodo invernale i centri di recupero degli animali selvatici sono normalmente al limite della capienza ed è perciò consigliabile, ove ne ricorrano le condizioni ed il riccio non sia ai limiti del pericolo di non sopravvivere (indicativamente da 400 gr in su), di richiedere a chi lo ha trovato di lasciargli a disposizione acqua e cibo.
- Sono adatte le crocchette formulate per i gatti o preferibilmente per i gattini (più nutrienti ed adatte a far prendere peso con maggiore facilità)
- Le crocchette per cani hanno dimensioni troppo grandi e non sono abbastanza proteiche. Inoltre la loro formulazione è adatta per un animale non esclusivamente carnivoro.
- È indispensabile la disponibilità di acqua perché le crocchette sono un cibo secco che provoca sete.
- Non va mai somministrato latte vaccino, né per ricci adulti né per cuccioli
- Un riccio con a disposizione cibo a sufficienza può aumentare il suo peso di circa 10 gr al giorno (20 gr al massimo in situazioni ottimali come nel centro di Novello). Quindi in tre settimane un riccio potrebbe aumentare il suo peso di 180-200 gr. Tale parametro è utile per stimare la possibilità che il riccio riesca a raggiungere i fatidici 600 gr. necessari per sopravvivere al periodo di letargo invernale.
- Per capire se il cibo fornito è sufficiente occorre controllare che al mattino ne sia rimasta una parte; a volte altri ricci, della cui esistenza non si è consci, durante la notte potrebbero partecipare al banchetto preparato per il riccio conosciuto.