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07 Aspetti pratici da tenere presenti

La posizione del riccio

  • Se il segnalatore ci comunica che il riccio è appoggiato su di un fianco o ci manda una foto da cui si possa dedurre che l’animale tiene questa posizione il fatto va considerato un pessimo segnale; molto probabilmente il riccio ha dei problemi e non sta bene.
  • Se invece ci dicono che l’animale è “spiaggiato”, ossia appoggiato sul ventre e con le zampe anteriori e posteriori protese, si può dedurre che il riccio è in una situazione di completo relax e non ci sono ragioni per preoccuparsi.

Linee guida sul pronto soccorso

Fonte di calore

  • Quando viene recuperato un riccio in difficoltà, quindi ammalato, con ferite, denutrito, in stato di sofferenza, si va incontro ad un rischio elevato di ipotermia.
  • Il riccio in salute ha una temperatura corporea normale che si aggira sui 36,5°, analogamente a quella della specie umana.
  • Se il soccorritore, riuscendo a toccare la pancia o le zampette, percepisse una sensazione di freddo ciò è da considerarsi come un’indicazione che l’animale ha una temperatura inferiore a quella normale.
  • Una delle risposte automatiche che abbiamo a disposizione raccomanda di mettere vicino al riccio una boule o una bottiglia di plastica riempite con acqua calda. Questo è un suggerimento importantissimo perché i ricci con problemi di salute tendono sovente ad andare in ipotermia specialmente nel periodo autunnale ed invernale.
  • I soccorritori tendono spesso a sottovalutare il rischio di ipotermia dell’animale nella convinzione errata che, avendolo riparato in un ambiente più caldo, ciò sia sufficiente.
  • Per riscaldare un riccio in ipotermia è invece indispensabile fornire una fonte di calore vicino al suo corpo.
  • La boule o la bottiglia vanno sempre avvolte in un panno, canovaccio o strofinaccio in modo da evitare il contatto diretto della pancia o delle zampe del riccio con una superficie surriscaldata che potrebbe causare ustioni.
  • Il tessuto non deve essere sfilacciato per evitare che gli artigli o gli aculei del riccio possano impigliarsi in esso causando ulteriori problemi..
  • La fonte di calore fornita deve essere tale da permettere al riccio di allontanarsene ove ne sentisse la necessità. Non è quindi consigliabile mettere la scatola a contatto, ad esempio, con un radiatore o una stufa salvo forse per i primi minuti dell’azione di soccorso.
  • L’eccesso di calore è pericoloso quanto l’ipotermia perché potrebbe procurare addirittura un collasso all’animale.