La posizione del riccio
- Se il segnalatore ci comunica che il riccio è appoggiato su di un fianco o ci manda una foto da cui si possa dedurre che l’animale tiene questa posizione il fatto va considerato un pessimo segnale; molto probabilmente il riccio ha dei problemi e non sta bene.
- Se invece ci dicono che l’animale è “spiaggiato”, ossia appoggiato sul ventre e con le zampe anteriori e posteriori protese, si può dedurre che il riccio è in una situazione di completo relax e non ci sono ragioni per preoccuparsi.
Linee guida sul pronto soccorso
Fonte di calore
- Quando viene recuperato un riccio in difficoltà, quindi ammalato, con ferite, denutrito, in stato di sofferenza, si va incontro ad un rischio elevato di ipotermia.
- Il riccio in salute ha una temperatura corporea normale che si aggira sui 36,5°, analogamente a quella della specie umana.
- Se il soccorritore, riuscendo a toccare la pancia o le zampette, percepisse una sensazione di freddo ciò è da considerarsi come un’indicazione che l’animale ha una temperatura inferiore a quella normale.
- Una delle risposte automatiche che abbiamo a disposizione raccomanda di mettere vicino al riccio una boule o una bottiglia di plastica riempite con acqua calda. Questo è un suggerimento importantissimo perché i ricci con problemi di salute tendono sovente ad andare in ipotermia specialmente nel periodo autunnale ed invernale.
- I soccorritori tendono spesso a sottovalutare il rischio di ipotermia dell’animale nella convinzione errata che, avendolo riparato in un ambiente più caldo, ciò sia sufficiente.
- Per riscaldare un riccio in ipotermia è invece indispensabile fornire una fonte di calore vicino al suo corpo.
- La boule o la bottiglia vanno sempre avvolte in un panno, canovaccio o strofinaccio in modo da evitare il contatto diretto della pancia o delle zampe del riccio con una superficie surriscaldata che potrebbe causare ustioni.
- Il tessuto non deve essere sfilacciato per evitare che gli artigli o gli aculei del riccio possano impigliarsi in esso causando ulteriori problemi..
- La fonte di calore fornita deve essere tale da permettere al riccio di allontanarsene ove ne sentisse la necessità. Non è quindi consigliabile mettere la scatola a contatto, ad esempio, con un radiatore o una stufa salvo forse per i primi minuti dell’azione di soccorso.
- L’eccesso di calore è pericoloso quanto l’ipotermia perché potrebbe procurare addirittura un collasso all’animale.